Risk Management: mappatura e gestione dei rischi aziendali | CDP

Risk Management

Al fine di assicurare un efficiente sistema di gestione di tutti i rischi nei diversi segmenti di business, CDP e le società del gruppo soggette ad attività di Direzione e Coordinamento si sono dotate di team specializzati.

Inoltre, CDP si è impegnata a diffondere la cultura del rischio in tutto il Gruppo: il Consiglio di Amministrazione, il Top Management e le unità di business sono attivamente coinvolti per assicurare che gli impegni assunti siano sostenibili dal punto di vista economico-finanziario e coerenti con un equilibrato profilo rischio-rendimento.

La gestione dei rischi tiene conto delle caratteristiche specifiche dell’attività svolta da ciascuna entità del Gruppo, ed è attuata in conformità ai requisiti previsti dalle normative applicabili a ciascuna società.

Il Consiglio di Amministrazione approva il Risk Appetite Framework e tutte le policy di rischio. Nell’ambito del Consiglio di Amministrazione è inoltre istituito il Comitato Rischi, con compiti di controllo e formulazione di proposte di indirizzo in materia di gestione dei rischi e valutazione dell'adozione dei nuovi prodotti.

Nella struttura organizzativa della capogruppo il Chief Risk Officer (CRO), posto a riporto diretto dell’Amministratore Delegato, è responsabile del governo di tutte le tipologie di rischio. Nell’ambito di tale mandato, il CRO assicura il coordinamento delle attività delle strutture Risk Management, Risk Governance, Compliance e Antiriciclaggio e Risk Operations. Lo stesso tipo di struttura organizzativa è adottato nelle società del gruppo soggette ad attività di Direzione e Coordinamento, seguendo un principio di proporzionalità rispetto alla scala e alla complessità del business.


Tipologie di rischio

I principali rischi a cui è esposta CDP sono:

  1. rischi di mercato (che include rischio azionario, tasso d’interesse, inflazione e cambio),
  2. rischi di liquidità,
  3. rischi di credito (all’interno del quale sono ricompresi i rischi di concentrazione e di controparte),
  4. rischi operativi,
  5. rischi reputazionali.

Per ciascuno di questi fattori di rischio, singolarmente e in forma integrata, CDP ha definito appositi modelli, policy o procedure finalizzate a consentire un’adeguata identificazione, quantificazione, gestione e monitoraggio, seguendo le migliori pratiche e aggiornando continuamente metodologie, policy e sistemi.