CDP: al via “Archipelagos”, la prima piattaforma da €150 milioni a supporto delle imprese del continente africano

Comunicato stampa

CDP: al via “Archipelagos”, la prima piattaforma da €150 milioni a supporto delle imprese del continente africano

€30 MILIONI DI GARANZIE DALLA COMMISSIONE EUROPEA

Roma, 12 novembre 2019

E’ stata lanciata ieri a Johannesburg, nell’ambito dell’African Investment Forum 2019, “Archipelagos - One4A – One Platform for Africa”, la prima iniziativa di CDP nell’ambito dell’External Investment Plan, il Piano per gli Investimenti Esterni della Commissione Europea (CE).

Il programma, che sarà realizzato in partnership con la banca multilaterale African Development Bank (“AfDB”), si pone l’obiettivo di creare le condizioni per lo sviluppo dimensionale delle imprese africane con potenziale di crescita e di favorire l’interconnessione con il mercato italiano ed europeo.

CDP e AfDB svilupperanno strumenti finanziari innovativi dedicati alle migliori aziende selezionate nella piattaforma Archipelagos, anche grazie all’attivazione di 30 milioni di garanzie concessi dalla Commissione Europea nell’ambito del Piano per gli Investimenti Esterni. Queste risorse permetteranno di mobilitare 150 milioni di investimenti pubblici e privati, potenzialmente 11 Paesi Africani, a supporto di oltre 1.500 PMI locali, contribuendo alla creazione di 50.000 nuovi posti di lavoro, molti dei quali per i giovani.

Per CDP si tratta in assoluto della prima garanzia ottenuta con accesso diretto alle risorse del bilancio dell’Unione Europea (“UE”).

Archipelagos contribuirà al raggiungimento di 6 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: Obiettivo 1, ”porre fine a ogni forma di povertà nel mondo”; Obiettivo 5, “raggiungere la parità di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze”; Obiettivo 8, “promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, la piena occupazione e un lavoro dignitoso per tutti”; Obiettivo 9, “promuovere infrastrutture resilienti, industrializzazione sostenibile e innovazione”; Obiettivo 10, “riduzione delle disuguaglianze”; Obiettivo 17, “rafforzare i mezzi di attuazione degli obiettivi e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile.

Il Programma si articola in due fasi: in un primo momento verranno selezionate le imprese a maggiore potenziale, per accedere a programmi altamente qualificati di formazione manageriale e facilitare la creazione di una rete di rapporti di natura commerciale con l’Italia e con l’Europa. Nella seconda fase, le imprese migliori potranno avere accesso a fonti di finanziamento innovative come i Basket bond, recentemente lanciati in Italia da CDP.

Antonella Baldino, CDP Chief International Development Finance Officer afferma che “Archipelagos è la nostra prima piattaforma pan-africana nell’ambito dell’External Investment Plan promosso dalla Commissione Europea: un’iniziativa messa a punto da CDP in partnership con African Development Bank con l’obiettivo di promuovere un ampio ventaglio di servizi – dalla formazione all’accesso al mercato dei capitali – a supporto delle imprese più dinamiche del continente africano. Siamo convinti che Archipelagos possa rappresentare un prezioso strumento per tracciare la rotta verso il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, supportando le imprese partner in ambiziosi percorsi di crescita verso nuovi orizzonti di sostenibilità, innovazione e competitività”.
 

Il Piano per gli Investimenti Esterni o External Investment Plan

Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha proposto per la prima volta nel 2016 l’External Investment Plan (“EIP”) dell'UE, che è stato formalmente varato nel 2017.
Si basa sull'esperienza positiva del "Piano Juncker", che ha già dato il via a centinaia di miliardi di investimenti in Europa. Adattato alle specificità dei paesi partner in Africa e del vicinato dell'UE, l’EIP piano mira a promuovere la crescita inclusiva, la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo sostenibile, affrontando così alcune delle cause profonde dell'immigrazione irregolare.
Il piano si articola in tre pilastri: il pilastro finanziario, con il suo Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile per un valore di 4,1 miliardi di euro; l'assistenza tecnica per aiutare i beneficiari a sviluppare progetti finanziariamente bancabili e realizzabili; nonché il dialogo politico, per contribuire a migliorare il clima degli investimenti e il contesto imprenditoriale nei paesi partner.
L'accordo sui primi programmi di garanzia riguarda il pilastro finanziario dell’EIP; le istituzioni finanziarie ammissibili, utilizzeranno le garanzie dell'UE per finanziare nuovi progetti di sviluppo e attirare ulteriori investimenti privati.
Le garanzie dell’UE riducono alcuni rischi specifici di investimento in progetti nei paesi partner dell'UE in Africa e nei paesi vicini dell'UE. Ciò contribuirà a far decollare gli investimenti privati in settori in cui l'Aiuto Pubblico allo Sviluppo (“APS”) da solo non sarebbe stato sufficiente a far partire i progetti, nonché in settori in cui gli investimenti non sarebbero stati effettuati altrimenti o non avrebbero avuto la stessa portata - la cosiddetta addizionalità.

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